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Giuliano Sarti: “Come reattività Frey è il numero uno”
Novembre 29, 2009, 1:22 pm
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Oggi a Milano si gioca Inter-Fiorentina: dopo i festeggiamenti della squadra viola (che è andata a cena insieme come riporta Il Corriere Fiorentino), si deve assolutamente pensare al campionato e riscattare la sconfitta pesante di sette giorni fa con il Parma.

L’Inter in Italia ha una mentalità vincente, lo ha dimostrato in questi anni e quindi per la Fiorentina sarà dura: non capisco come mai Mourinho faccia così fatica in Europa, visti i risultati in serie A”.

Il gioco dell’Inter però non si basa su questi due giocatori perché…non esiste un vero e proprio gioco e questa è la vera delusione di questa squadra a mio parere: vivono di individualità, se uno ha una giornata storta è un vero problema”.

Come reattività in questo momento non ha rivali, nel primo tempo non ha avuto problemi ma si è fatto trovare pronto nella parte finale di gara, quando il Lione ha cominciato ad attaccare e a mettere in difficoltà la difesa viola”.

Fonte:
http://www.tuttomercatoweb.com/parma/?action=read&idtmw=181478



Iraq, fermi per l’attentato a Sadr City. L’obiettivo erano i consiglieri
Luglio 2, 2008, 10:17 am
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Si rafforza la pista di una faida tra fazioni sciite rivali come movente dell’attentato compiuto martedì nel palazzo del Consiglio municipale di Sadr City, a Baghdad, che ha causato la morte di dieci persone tra cui un italo-iracheno. Il presidente facente funzione dell’organismo amministrativo riferisce che 12 persone sono state poste in stato di fermo, 10 di loro sono addetti alla sicurezza dell’edificio all’interno del quale gli investigatori statunitensi sono ancora al lavoro con l’aiuto di cani anti-esplosivo. L’obiettivo dell’attentato sarebbero stati i consiglieri municipali iracheni, stando ai risultati preliminari dell’inchiesta. Lo ha spiegato il generale Mohammed Al Askari, portavoce del Ministero della Difesa. «La presenza di soldati e di personale dell’ambasciata americana, tra cui l’interprete l’interprete italo-iracheno Abdul al Salal era incidentale. Il caso ha voluto che ci fossero anche vittime tra gli americani», ha concluso il generale.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76596