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Una situazione umanitaria «disperata». Una città, Goma, sotto assedio. Migliaia di civili in fuga. Prezzi dei generi alimentari alle stelle, in un Paese dove il 70% della popolazione vive con meno di un dollaro al giorno. Niente acqua. Niente cibo. Condizioni igieniche «penose» e «lo spettro delle epidemie dietro l’angolo». Padre Giulio Albanese, missionario comboniano e giornalista con lunga esperienza in Africa, racconta in questi termini la situazione nel nord-est del Congo, dove si consuma quella che definisce «una guerra paravento». Albanese è in contatto costante con i vescovi congolesi. Le notizie che arrivano sono «sconcertanti». Il più numeroso contingente di peacekeeping Onu al mondo – i 16mila uomini della missione Monuc – fatica a gestire la crisi. E dalle Nazioni Unite quello che si continua a sentire sono solo dichiarazioni di «preoccupazione» e «denuncia».Laurent Nkunda, comandante dei ribelli – per lo più di etnia tutsi – ha bloccato l’avanzata delle sue milizie a 15 chilometri da Goma, capoluogo del nord Kivu, minacciando l’occupazione della città se le forze Onu non fermano subito gli attacchi dei militari governativi, di etnia hutu, contro la popolazione civile. Nonostante il cessate il fuoco in vigore da mercoledì, le truppe congolesi hanno compiuto saccheggi, stupri e omicidi contro gli abitanti tutsi. A difendere la città dai ribelli del Congresso nazionale per la difesa del popolo – ma non dai soldati lealisti – ci sono solo 800 caschi blu.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302774
Un giorno perfetto di Ferzan Ozpeteksceneggiatura di Sandro Petraglia e Ferzan Ozpetek fotografia di fabio Zamarion montaggio di Patrizio Marione con: Isabella Ferrari, Valerio Mastandrea, Monica Guerritore, Nicole Grimaudo, Valerio Binasco, Federico Costantini
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78901
Archiviato in: some news | Tag: benzina, carovita, economia, gasolio, latte, pane, pasta, stelle
È tutto un rincaro e se non ve ne eravate accorti a giugno il carovita ha avuto un’impennata. Mai così alto da più di dieci anni, dal luglio del 1996, precisamente. Il costo della vita è cresciuto del 3,8% su base annua contro il 3,6% di maggio. L’incremento mensile è risultato invece pari allo 0,4%. Tutto costa di più dal pane alla pasta, dalla benzina alle bollette. La pasta costa a giugno il 22,4% in più rispetto a un anno fa, in accelerazione sul +20,7% registrato a maggio. Anche il pane registra un rincaro del 13%, mentre il latte segna un aumento dell’11,1%. Secondo le stime preliminari dell’Istat, accelerano anche i prezzi di frutta (+7,6%), ortaggi (+3,2%) e carni (+4,1%, tra cui le bovine +5,0% e il pollame +5,1%). In particolare, il pane, insieme ai cereali passa da +11,3% di maggio a +11,6% di giugno. Complessivamente gli alimentari e le bevande analcoliche rincarano del 6,1% rispetto a giugno 2007 (contro il +5,8% di maggio) e dello 0,4% rispetto a maggio (+0,5% i lavorati e +0,4% i non lavorati). Nuovo rialzo del prezzo del gasolio che a giugno, secondo l’Istat, costa il 31,2% in più rispetto a un anno prima, in accelerazione rispetto al rincaro registrato a maggio, pari al 26,3%. In un mese, il gasolio è rincarato del 5,5%; la benzina verde ha registrato un aumento del 4,7%, mentre su base annua è cresciuta del 12,6%.Insomma, urge un intervento su pensioni e salari. L´inflazione è schizzata alle stelle e il governo sembra avere altri pensieri.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76727