Archiviato in: news usa | Tag: come, donna, fa, mccain, obama, sceglie, sognare, una, vice
Sarah Palin, vice di McCainMcCain tenta di fermare la rimonta di Obama e gioca la carta della sorpresa. Come suo vice ha scelto Sarah Palin, la prima donna governatore dell’Alaska. Lo riferiscono diversi media americani.Praticamente sconosciuta al grande pubblico americano, ma una vera stella nascente della destra religiosa, Sarah Palin, scelta da McCain come numero due del ticket presidenziale repubblicano, è una vera e propria incarnazione dei valori del ‘Grand old party’. Fervente antiabortista, la 44enne governatrice dell’Alaska ha da poco avuto il quinto figlio, dopo aver scoperto durante la gestazione che era affetto da sindrome di Down, ama la caccia, la pesca ed i ‘Family Values’. La Palin è arrivata alla politica, eletta sindaco della cittadina di Wasilia a 30 anni, dopo essere stata una gloria sportiva e delle gare di bellezza locali. Diventata governatore nel 2006, sconfiggendo alle primarie il repubblicano in carica Frank Murkowsky che non aveva esitato ad accusare di scorrettezze nella gestione del patrimonio petrolifero, ha un tasso di gradimento del 90%, che la rende uno dei governatori più popolari d’America. Nel giorno che segna il 45mo anniversario del discorso di «I have a dream» di Martin Luther King, Barack Obama ha accettato davanti a 84mila spettatori nello stadio di Denver e a 30 milioni di spettatori televisivi, la candidatura democratica per la corsa alla Casa Bianca. Barack Obama ha accettato «con profonda umiltà e gratitudine» la nomination democratica partendo subito all’attacco di John McCain, clone della «presidenza fallita» di George W.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78470
Archiviato in: design news | Tag: abkhazia, indipendenti, medvedev, necessaria, ossezia, scelta
Dopo il sì della Duma e del Senato, ora è il presidente russo Medvedev ad annunciarlo in diretta tv: Mosca ha firmato il decreto per il riconoscimento dell’indiepndenza delle due regioni dell’Ossezia del sud e dell’Abkhazia. Il leader del Cremlino ha parlato di «una scelta non facile ma è l’unica possibilità per salvare le vite delle persone». Mosca, ha aggiunto Medvedev, è stato un «mediatore e pacificatore per il regolamento politico, partendo dal riconoscimento dell’ integrità territoriale della Georgia mentre la sua leadership ha scelto un’altra strada».Insomma, un altro passo in una direzione tutt’altro che vicina al dialogo. Già lunedì, dopo il voto parlamentare il presidente georgiano Saakashvili aveva detto che la scelta della Russia sarebbe stata «foriera di nuovi disastri». Ora sono i paesi europei a bocciare la scelta russa. Il cancelliere tedesco Angela Merkel sostiene che il principio dell’integrità territoriale è un pilastro delle relazioni internazionali e ignorarlo «è contrario al diritto internazionale». La Gran Bretagna rifiuta «categoricamente» di riconoscere l’indipendenza dell’Ossezia meridionale e dell’Abkhazia e ribadisce «l’integrità territoriale e la sovranità della Georgia», così come l’Unione europea chiede il «rispetto pieno della integrità del territorio della Georgia» che ricorda come il decreto firmato da Mosca «non ha alcun impatto legale».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78375
Archiviato in: web news | Tag: brasiliana, cinema, cinese, city, in, padrino, plastic, salsa
Voleva essere un Padrino cinese in salsa brasiliana (non un boss del ballo!). Ha virato presto nel mondo dei videoclip e delle pubblicità delle scarpe da ginnastica, per poi trasformarsi in un Apocalypse now carioca, delirio finale dei due protagonisti perduti nella foresta Amazzonica ad espiare in mezzo a indigeni con giganteschi joint. Plastic city, in concorso, con un’ammiccante ragazza nuda e tatuata in locandina, è l’esordio un tantino pretenzioso di Yu Lik-wai, quarantenne cinese direttore della fotografia di tutti i film di Jia Zhangke, qui a Venezia Leone d’oro con Still life. La storia aveva tutti i crismi per catturare. Se non altro perché ficcava il naso a Liberdade, un quartiere multietnico di San Paolo, in Brasile, con la comunità di immigrati giapponesi più grande del mondo. Qui si mescola la povertà e il degrado dei luoghi malfamati alla ricchezza dei più fortunati. Su tutto domina Yuda, un contrabbandiere cinese (Joe Odagiri) e il figlio adottivo Kirin (Anthony Wong), che fa lo spaccone coi soldi di papà. Guadagnati smerciando prodotti contraffatti che arrivano su giganteschi container da quel laboratorio formato continente che è la Cina. E anche con un po’ di prostituzione e locali notturni. Schiacciare i clan rivali e corrompere i politici di turno non è un problema. Poi un giorno la politica tradisce (perché paga di più un altro mafioso), Yuda diventa un re nudo, arrestato, poi scarcerato ma senza la passata autorità.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78513
(…) Cicerone pranzava con una certa Citeride. Su di un gradino più basso si collocavano le «arpiste», chissà perché, e a seguire le «musicanti» in genere. Poi c’erano le prostitute vere e proprie, registrate come tali nelle liste degli «edili» (sic!). La professione più antica del mondo veniva esercitata nei «lupanari». E come erano fatti i lupanari? Pompei ne ha restituiti due: piccole stanze semibuie, ogni riferimento ai «bassi» genovesi è voluto, sul cui ingresso era disegnata la specialità erotica della donna che lo occupava, ottimo esempio di marketing. Prostitute e tenutari erano tassati. Perfetto. Già allora era sentita l’esigenza di una regolamentazione e di un inquadramento del lavoro svolto. Intanto ho appreso che un assessore della giunta del sindaco Marta Vincenzi, peraltro esperto conoscitore di dinamiche sindacali, ha paragonato le professioniste del sesso a pagamento alla categoria dei pedofili. Che dire? In psicoanalisi è molto conosciuto il fenomeno cosiddetto della «identificazione proiettiva», meccanismo elaborato da Melania Klein, partendo dal concetto di meccanismo di difesa, che Freud descrisse per primo. In sintesi «proiettare identificandosi» significa attribuire pensieri ed atteggiamenti propri (o di cui si ha profonda paura) ad altri, che sono invece ben lontani da tale ordine di idee. Ad esempio chi è avaro dirà che altri sono avari, e così via.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=286162
AmericaVia Colombo 11tel. 010.5959146Il cavaliere oscuroazione15.30, 18.15, 21Wanted – Scegli il tuo destinoazione15.30, 18, 21AristonVico S. Matteo 16.rtel. 010.2473549Chiusura estivaCinema CityVia XXV Apriletel. 010.8690073 Chiusura estivaCineplexMag. del Cotonetel. 199199991 Le cronache di Narniafantastico(in digitale)17.20, 20.05Ombre dal passatohorror19.30, 21.45Le cronache di Narniafantastico18.45, 21.45Sex List omicidio a 3anteprima17.10, 19.25, 21.40Piacere Davecommedia17.10, 19.15, 21.35Io vi troveròthiller17.15, 19.20, 21.35Lui Lei e Baby dogcommedia17.10Il cavaliere oscuroazione17, 20.30Il cavaliere oscuroazione18.45, 21.45CoralloVia Innocenzo IV 13 rtel. 010.4074045 Animals in lovedocumentario16.30, 19, 21.15Noi due sconosciutirassegna 16.30, 19, 21.15OdeonCorso B. Ayres 83/rtel. 010.3628298Le cronache di Narniafantastico15.30, 17, 18.30, 20.30Piacere Davecommedia15.30, 21OlimpiaVia Boccardo 1b/R tel. 010.581415Chiusura estivaRitz d’EssaiPiazza Leopardi 5rtel. 010.314141 Chiusura estivaSala SivoriSal. S. Caterina, 12tel. 010.5532054Chiusura estivaFiumaraVia Paolo Mantovanitel. 892.960Dentidrammatico17.15, 20.30, 22.45Piacere Davecommedia16.10, 18.15, 20.20, 22.30Il cavaliere oscuroazione 16.10, 19.20, 22.30Il cavaliere oscuroazione 17.20, 20.30Non mi scaricarecommedia 17.10, 20, 22.30Shroomshorror(v.m. 14)16.20, 18.30, 20.40, 22.50Le cronache di Narniafantastico16.30, 19.30, 22.40Le cronache di Narniafantastico17.30, 20.40Le cronache di Narniafantastico18.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=286171
Archiviato in: news usa | Tag: clooney, con, fantozzi, pi, quanto, scopri, sei, test, un, veltroniano
Se al Secondo tragico Fantozzi preferite Ocean’s eleven, se con il telecomando scegliete Che tempo che fa piuttosto che le Iene e se tra Everybody needs somebody to love dei Blue Brothers e Don’t give up di Peter Gabriel ascoltate quest’ultima, forse non siete dei democratici doc. Di più, se la vostra quarta scelta, stavolta in tema di viaggi, è la Sardegna invece dell’India, be’, siete iscritti di default nella schiera di «quelli che affrontano la vita con un’idea di fondo laica, libera e meritocratica non solo a parole» ma non appartenete al format del veltroniano tutto d’un pezzo.Chi lo dice? Il test messo a punto dalla Game Managers e che da domani è il must della Festa democratica al Palasharp. Un giochino realizzato ad hoc per valutare il grado di comportamento democratico e che, in modo anonimo, consentirà al Pd di conoscere il grado di democraticità dei frequentatori. Naturalmente, dicono quelli della Game Managers, «sarebbe assai divertente scoprire il grado di democraticità della classe dirigente del Pd». Il tutto, dicono, con «scientifico rigore».Che dire? L’esame del sangue per scoprire chi è più o meno democratico non è certamente un gioco divertente. Anzi, riporta indietro nel tempo, sa di vecchio. E, comunque, anche se scegliete Fantozzi piuttosto che George Clooney non siete democratici al cento per cento.\
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=286107
Archiviato in: news on line | Tag: al, aula, divisa, dopo, in, italia, lascia, le, medie, quattro, su, sud, uno
Nord Ovest, Nord Est, Centro, Sud, Isole. Tante scuole. Non una sola, come direbbe forse l’istinto, come gridano le polemiche di questi giorni dopo le affermazioni del ministro Gelmini. I numeri raccontano le realtà diverse dell’Italia, calcolano le medie, le mettono a confronto e il risultato è chiaro: al Sud e nelle isole un ragazzo su quattro abbandona la scuola appena ha ottenuto la licenza media. Un record: la media europea è del 15 per cento, quella italiana sale già al 20, ma nel meridione il dato è ancora più pesante, 25 per cento.È la zona del paese più lontana dall’Europa; il Nord Ovest supera la media di poco, con un tasso di abbandono del 18 per cento, il Nord Est si allinea al 15 per cento, il Centro è di poco sotto. Lo studio di Bankitalia sull’economia delle regioni italiane del 2007 parla di un divario difficile da colmare: negli ultimi anni i ragazzi italiani che hanno lasciato la scuola subito dopo le medie sono diminuiti, ma la tendenza al ribasso non è sufficiente, almeno per il Mezzogiorno. L’agenda di Lisbona fissa l’obiettivo del dieci per cento: una percentuale che sembra irraggiungibile. E la distanza si misura anche su un altro fronte, quello del livello d’istruzione. Perché, al di là degli slogan, i numeri ancora una volta spiattellano differenze abissali, quelle calcolate dagli studi Ocse Pisa sulle capacità degli alunni in matematica, scienza e lettura e che vedono gli italiani ai piani bassi della classifica, con situazioni opposte nelle diverse regioni: nel Nord Est gli studenti superano la media europea, al Sud se ne allontanano di circa 70 punti.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=286024
Archiviato in: news usa | Tag: clooney, con, fantozzi, pi, quanto, scopri, sei, test, un, veltroniano
Se al Secondo tragico Fantozzi preferite Ocean’s eleven, se con il telecomando scegliete Che tempo che fa piuttosto che le Iene e se tra Everybody needs somebody to love dei Blue Brothers e Don’t give up di Peter Gabriel ascoltate quest’ultima, forse non siete dei democratici doc. Di più, se la vostra quarta scelta, stavolta in tema di viaggi, è la Sardegna invece dell’India, be’, siete iscritti di default nella schiera di «quelli che affrontano la vita con un’idea di fondo laica, libera e meritocratica non solo a parole» ma non appartenete al format del veltroniano tutto d’un pezzo.Chi lo dice? Il test messo a punto dalla Game Managers e che da domani è il must della Festa democratica al Palasharp. Un giochino realizzato ad hoc per valutare il grado di comportamento democratico e che, in modo anonimo, consentirà al Pd di conoscere il grado di democraticità dei frequentatori. Naturalmente, dicono quelli della Game Managers, «sarebbe assai divertente scoprire il grado di democraticità della classe dirigente del Pd». Il tutto, dicono, con «scientifico rigore».Che dire? L’esame del sangue per scoprire chi è più o meno democratico non è certamente un gioco divertente. Anzi, riporta indietro nel tempo, sa di vecchio. E, comunque, anche se scegliete Fantozzi piuttosto che George Clooney non siete democratici al cento per cento.\
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=286181