Ameblog’s Weblog


Sandokan e i pirati della camorra
Luglio 4, 2008, 11:22 am
Archiviato in: internet news | Tag: , ,

Chi in quel giorno d’estate avesse osservato con un binocolo il piccolo legno che, durante la notte, aveva scelto di ormeggiarsi al largo della Baia Domiziana avrebbe riportato negli occhi l’immagine di un veliero malese per le dimensioni straordinarie delle vele, benché ammainate, ma che nello scafo si discostava dai normali prahos provvisti di bilancieri e di attap, la tettoia centrale. Anziché di legno era costruito con lamine di ferro, aveva la poppa alta, la tolda sgombra e una stazza tre volte superiore a quella dei prahos ordinari, 150 tonnellate avrebbe calcolato uno sguardo esperto di marinaio, un bellissimo veliero da corsa della seconda metà dell’Ottocento.
Ma ciò che avrebbe maggiormente colpito il possessore del binocolo, sarebbe stato l’equipaggio, troppo numeroso per una nave così piccola, e anche assai singolare. Pareva che tutte le razze più bellicose della Malesia vi fossero rappresentate. Malesi dalla tinta fosca, gli sguardi cupi, Bughisi, Macassaresi, Battiassi, terribili Dayaki delle foreste del Borneo, perfino Negriti del Mindanao e qualche Papuaso dall’immensa capigliatura afro raggruppata intorno a un gigantesco pettine. Portavano tutti il sarong, quel pezzo di stoffa bianca che scende alla ginocchia, e il kabay, una specie di larga giacca che non impedisce i movimenti.

Due soltanto, probabilmente i comandanti del veliero, indossavano costumi differenti. Uno era seduto presso la ribolla del timone e vestito all’orientale: era alto di statura, stupendamente sviluppato, una testa bellissima, capelli folti e neri come l’ala di un corvo, occhi che parevano avere dentro il fuoco.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273513


No Comments Yet finora
Lascia un commento



Lascia un commento
Interruzioni di linea e paragrafo automatici, indirizzo e-mail mai mostrato, HTML permesso: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>