Calcio e non solo, in gol ci va il body painting – Galleria – Repubblica.it
Calcio e non solo, in gol ci va il body painting
E’ questo l’ironico messaggio utilizzato dagli ideatori di questo servizio fotografico (Coed Magazine) che hanno chiamato in causa anche la recente sfida tra Manchester United e Barcellona giocata allo stadio Olimpico di Roma.
E così, per dimostrare che il calcio può essere preso anche alla leggera hanno puntato sulla tecnica del bodypainting applicato alle modelle che “indossano” le casacche dei team in giro per il mondo.
Fonte:
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/sport/soccer-bodypaint/1.html
RIMANDATO IL LANCIO DI NUOVI SATELLITI E INCERTA LA MANUTENZIONE DI QUELLI GIà IN ORBITA
Per mancanza di fondi, il sistema di navigazione satellitare potrebbe non garantire il suo servizio
MILANO L’anno prossimo potrebbe finire un’era, quella del Gps, il Global Positionning System che regola e alimenta le mappe a disposizione sui nostri telefonini e i navigatori satellitari nelle nostre automobili, ma soprattutto che è la base per software di ogni genere, dando linfa a una fetta importante dell’industria hi-tech.
Ma se gli obiettivi di spesa non verranno mantenuti, il rischio è che a partire dal 2010 (ovvero quando i primi satelliti avranno bisogno di cure e manutenzioni) il numero di satelliti a disposizione per garantire il servizio sia più basso e dunque non possa essere garantita una copertura di qualità.
CONCORRENZA Anche se l’allarme di una interruzione totale del servizio Gps americano al momento sembra abbastanza remoto, la notizia ha presto fatto il giro del mondo per via di tutto l’indotto hi-tech coinvolto nella produzione e commercializzazione di hardware e software che si basa sul Gps.
Fonte:
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_maggio_22/crisi_gps_473ed0b2-46c6-11de-a4e0-00144f02aabc.shtml
Archiviato in: great news | Tag: incidente, sarras, morti, nella, raffineria, sarroch, tre, operai, eroi
I medici del 118 ma non hanno potuto che constatare il decesso in attesa del medico legale, che dovrà accertarne le cause, e del magistrato di turno cui spetterà il compito di indagare sull’incidente.
Bruno Muntoni, 56 anni, sposato e padre di tre figli; Daniele Melis, 28 anni, e Pierluigi Gigi Solinas, di 27, erano di Villa San Pietro, paese a 30 chilometri da Cagliari e pochi chilometri dagli impianti della Saras.
Per entrare in un serbatoio come quello, servono prove di esplosività e bonifiche che forse non sono state fatte”.
La raffineria Saras appartiene al gruppo della famiglia Moratti, è tra le più grandi d’Europa: rappresenta circa il 15% della capacità totale di raffinazione in Italia, 110 mila barili raffinati al giorno, 1.000 persone impiegate.
Fonte:
http://www.corsera.it/notizia.php?id=1116
Archiviato in: great news | Tag: conclusi, gli, internazionali, tennis, under
Sono l’italiano Andrea Ceccarello e l’argentina Sedano Acosta i due protagonisti indiscussi dell’internazionale under 16 andato in archivio presso il tennis club Foggia.
Il primo ha vinto il torneo di singolare maschile battendo 6-1, 6-2 in finale Cristian Perinti, non risentendo della stanchezza dovuta alla finale di doppio vinta accanto a Giulio Mazzoli.
Alla bulgara e al tie-break la prima partita, poi è venuta fuori la sudamericana che ha liquidato la pratica con un 6-4 6-2 nei due successivi set.
In quel torneo, con la Tebaldini ha battuto 6-2 7-6 il duo Cerrutti-Ferarri.
Fonte:
http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=44567
Archiviato in: web news | Tag: stelle, della, langford, vukcevic, outsider, virtus
KeithLangford e Dusan Vukcevic, in trionfo tra i tifosi lungo il parquet della Futurshow Station
Keith Langford da ripiego a Mvp delle Final Four di Eurochallenge.
Se non avesse fatto sfracelli alla summer league di Las Vegas ottenendo un contratto garantito da Detroit (e sta giocando bene anche lì) la Virtus avrebbe completato la squadra con un playmaker di stazza.
E Langford, che era bravo – si sapeva – ma veniva da Soresina e Biella, insomma non era proprio una stella, non sarebbe mai entrato nel radar bianconero.
Ma l’alloro allenatore Pasquali voleva una guardia atletica, in grado di battere l’uomo dal palleggio per completare un reparto di tiratori poco atletici come Vukcevic, Blizzard e Righetti.
Fonte:
http://www.basketnet.it/news/104337/langford_e_vukcevic_da_outsider_a_stelle_della_virtus
ROMADi nuovo ci sono le gomme uguali per tutti, tre esordienti, la necessità di contenere i costi, un pò di verde in meno (il colore della Kawasaki).
In attesa di nuovi talenti – nel 2010 arriverà Marco Simoncelli, magari portando in dote un secondo titolo 250 – il Motomondiale che riparte in notturna la domenica di Pasqua a Losail (Qatar) promette la riedizione di uno scontro già visto.
Nei test di Sepang, ad inizio febbraio, è rimasto dietro Stoner, ma ci era arrivato con i punti ad una mano ed un piede, ricordo di una caduta su un tavolo di vetro, in casa.
E ci sarà un gara in meno, 17 invece di 18: il circuito del Balatonring (Ungheria) è in ritardo con i lavori, si dice per il maltempo, ma è probabile siano mancati fondi.
Giandomenico Sacco, docente universitario, primario di neurologia a Lavagna e al Galliera, già consigliere e segretario dell’Ordine dei medici. Il professionista che ha avuto in cura negli ultimi mesi Anita Giordano ha un’esperienza cinquantennale di pazienti ridotti a quello che in termini sbrigativi vengono definiti «vegetali». Un esperto che teme non poco la deriva che si vorrebbe prendere in tema di testamento biologico ed eutanasia, usando il grimaldello dell’accanimento terapeutico.Di pazienti dati per morti ne ha visti centinaia?«Sì, ma bisognerebbe distinguere tra tante diverse tipologie di casi. Spesso si fa confusione ed è comunque molto difficile prevedere o stabilire per legge ogni singolo caso».Impossibile fare qualcosa dunque?«Il problema è individuare un altro motivo discriminante. È la definizione di persona che deve essere chiara. Ritengo ci si trovi di fronte a una persona ogni volta questa abbia un’integrità anche parziale, anche minima della corteccia cerebrale emisferica».È una premessa per parlare del testamento biologico?«Andiamo al punto? In caso di volontà espressa dal paziente spero che comunque la legge lasci spazio al tradizionale esperto buon senso e alla dolce umanità dei medici curanti. A loro si spera spetti sempre l’ultima parola sulla sospensione delle cure a una “non persona”. E non all’omicidio di una “nuova persona non consapevole”».
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330823
Sanremo – D’accordo, non avrà vinto il sondaggio promosso da Downlovers.it, il sito italiano di download gratuito e legale che ha incoronato Perdere l’amore di Massimo Ranieri come canzone sanremese d’amore, però Gianni Morandi è un simbolo del Festival. E basta vedere come la gente lo accoglie all’Hotel Nazionale a pochi metri dall’Ariston. Lui scatta dritto come un fuso, nemmeno avesse i suoi 64 anni: «È un bellissimo Festival. Bonolis ha un’energia clamorosa».
Morandi, però molti dei nomi storici della canzone italiana non ci vogliono venire: hanno paura della gara.
«Ma perché, io ci sono venuto sei volte e giuro che in gara è molto più divertente. Le canzoni che valgono davvero vengono fuori lo stesso anche dopo un’eliminazione».
Poi quest’anno la musica è tornata al centro dell’attenzione.
«Bonolis è stato capace di fare spettacolo rispettando la musica. Certo, se potesse avere all’Ariston tutti i grandi nomi, da Battiato a Vasco Rossi, il risultato sarebbe diverso».
Lei non ha mai pensato di presentarlo?
«Una volta il mio produttore Bibi Ballandi mi disse: presentare Sanremo è come fare il prefetto a Palermo. Aveva ragione».
Chi le è piaciuto quest’anno?
«Quella ragazzina con gli occhiali neri e grossi».
Arisa.
«Quella che canta Sincerità.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330486
Quali sono i fattori che maggiormente incidono nel processo di invecchiamento? Per dare una risposta a questa domanda si sono moltiplicate nel mondo le ricerche a partire dagli anni Ottanta. L’Italia è all’avanguardia in queste indagini. Tra i Centri di eccellenza apprezzati anche all’estero vi è l’università di Bologna, dove Claudio Franceschi, professore del dipartimento di patologia sperimentale coordina da venti anni alcuni degli studi più innovativi, come quelli effettuati su un gruppo di persone con più di cento anni che hanno suscitato grande interesse. Le più qualificate riviste scientifiche internazionali da anni seguono i risultati di queste ricerche. Lo stesso quotidiano Le Monde e il New York Times hanno più volte parlato di questi studi che abbattono antichi pregiudizi. Nel processo di invecchiamento influisce l’ambiente, ma ancor più i geni che condizionano la nostra vita in modo determinante. Uno dei contributi più importanti dato dal gruppo del professor Franceschi è l’aver individuato i fattori di invecchiamento del sistema immunitario (immunosenescenza) e di aver dimostrato che esso condiziona la predisposizione alle maggiori patologie dell’anziano. E’ stato inoltre dimostrato che gli eventi legati alla vita intrauterina ed al primo anno di età influenzano la durata della vita. Ma perché pur vivendo nello stesso ambiente, alcune persone diventano centenarie, altre no? Franceschi, con i suoi ricercatori, ha dimostrato che i centenari hanno un sistema immunitario preservato: la mancanza di autoanticorpi organo-specifici, l’attività delle cellule Natural Killer, la capacità proliferativa dei linfociti e quella di controbilanciare le risposte infiammatorie con efficaci risposte anti-infiammatorie.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330516
Ormai, ne sentivano un po’ tutti l’esigenza. Un aggiornamento era indispensabile. Ha fatto bene Chiara Gamberale a pensarci lei: il canto del cigno di Norberto Bobbio, Destra e sinistra, cominciava ad apparire datato. Senza contare che la schidionata di sconfitte subite dalla sinistra rendeva ancora più urgente approntare nuove mappe delle opposte ideologie. Niente di meglio, allora, che inscenare un ménage à quatre fra due coppie, una di destra (Giulio e Simonetta), l’altra di sinistra (Nina e Bernardo). E poi seguire le loro evoluzioni, dalla caduta del muro di Berlino alla penultima vittoria di Berlusconi. L’ultima, è di pochi giorni fa; e come noto, per colpa di un vecchio decreto di Giustiniano mai revocato, non si possono aggiornare gli aggiornamenti.Mutandine rosse accanto a una copia dell’Unità, cravatta scura a pois accanto a una copia del Giornale: la copertina di Una passione sinistra (Bompiani, pagg. 106, euro 9,50) ha le idee chiare sulle differenze che contano. E la Gamberale? Altrettanto, ma forse è intellettualmente troppo raffinata per badare al sodo. I concetti di uguaglianza, tradizione, libertà e giustizia sociale vengono gentilmente accompagnati alla porta per lasciare spazio a dettagli ritenuti più succosi.Scopriamo così che gli uomini di sinistra prediligono le laureate, che la seconda di reggiseno basta e avanza. Che sono logorroici. Che quando si rivolgono alla compagna – non alla moglie: infatti detestano sposarsi – ricorrono a un repellente baby talk («topolino magico, come stai?»).
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330475